LA NOSTRA VISIONE
UN CAPO SOEUR È, PRIMA DI TUTTO, UN CAPO CHE RESISTE AL TEMPO
Soeur promuove una visione della moda senza tempo, fatta di capi che si tramandano e durano negli anni. È questa visione a guidare la nostra ambizione di migliorare, stagione dopo stagione, ciascuna delle nostre collezioni.
Seguendo questa idea di longevità, prestiamo attenzione alla riciclabilità dei nostri prodotti a fine vita, scegliendo soprattutto materiali non misti. Nel 2025, oltre il 75% dei nostri capi tessili era realizzato con un solo materiale.
Crediamo in una moda senza tempo, da indossare in ogni stagione. Per questo abbiamo creato una collezione permanente, "Armadio".
IL NOSTRO PRIMO PRINCIPIO
RELAZIONI DURATURE E LOCALI
Nel 2025, quasi il 65% dei capi è stato prodotto in aree geografiche vicine (Europa e Maghreb).
La nostra visione della slow fashion dà valore alla durata dei capi, ma anche a quella delle relazioni: coltiviamo rapporti di fiducia con i nostri partner. Il 43% di loro lavora con noi da oltre cinque anni. Questi fornitori conoscono i nostri prodotti e le nostre esigenze e collaborano con noi per migliorare i nostri modelli. Per questo non ci fermiamo alla loro posizione geografica. Ci impegniamo comunque a sviluppare nuove collaborazioni locali, in Europa e nel Maghreb.
Questi rapporti duraturi offrono loro la stabilità finanziaria necessaria per avviare programmi sociali nei propri stabilimenti e migliorare, a loro volta, le proprie filiere produttive.
LA NOSTRA CONVINZIONE
INFORMARSI MEGLIO PER PRODURRE MEGLIO: LA TRACCIABILITÀ
La tracciabilità è il primo obiettivo del nostro approccio alla responsabilità sociale d’impresa, ed è fondamentale. Ci permette di condurre audit sociali, migliorare i nostri processi e garantire trasparenza ai clienti, conoscendo i luoghi e i metodi impiegati nelle diverse fasi della produzione.
Nel marzo 2022, Soeur ha aderito all’ICS (Initiative for Compliance and Sustainability) per valutare le condizioni di lavoro dei propri fornitori e accompagnarli nel loro percorso di miglioramento. Questo ci permette di ridurre i rischi sociali e ambientali.
Nel 2025, quasi il 95% dei fornitori di livello 1* è stato sottoposto ad audit secondo rigorose metodologie di valutazione sociale, tra cui gli standard ICS, BSCI e SMETA... Abbiamo esteso la nostra strategia di audit anche ai partner di livello 2* e 3*: rispettivamente, è stato sottoposto ad audit il 64% e il 49% dei fornitori a noi noti.
*LO SAPEVATE?
La filiera di produzione di un capo comprende 4 fasi principali: produzione ed estrazione delle materie prime, trasformazione delle materie prime (filatura), tessitura, lavorazione a maglia, tintura o stampa e, infine, confezione. Come marchio, siamo in contatto diretto con i fornitori che confezionano i capi (livello 1) e talvolta con i fornitori di materiali e filati (livelli 2 e 3). Il livello 4 è il punto più a monte della filiera tessile: la produzione della materia prima. È l’anello più difficile da tracciare. In seguito all’introduzione della legge AGEC, chiediamo ai nostri fornitori informazioni sull’origine delle fasi precedenti.
Il nostro impatto ambientale
Verso collezioni più rigorose
Nello sviluppo delle nostre collezioni, privilegiamo materie prime che rispondono ai criteri da noi definiti per i materiali, illustrati nel nostro rapporto d’impatto (scaricabile qui sotto). Continuiamo a mettere in discussione le nostre scelte: nel 2023 abbiamo rivisto la nostra definizione per renderla più rigorosa. Oggi, per Soeur, la viscosa e la certificazione Oeko-Tex non sono più sufficienti per considerare un materiale eco-responsabile (a eccezione della seta).
Le collezioni Primavera-Estate 2025 e Autunno-Inverno 2025 comprendono il 64% di capi eco-responsabili secondo i criteri Soeur, superando così il nostro obiettivo del 44%.
La collezione Primavera-Estate 2026 comprende già il 72% di prodotti eco-responsabili.
Per quanto riguarda i processi produttivi, siamo costantemente alla ricerca di tecniche che limitino l’uso delle risorse o il rilascio di sostanze nell’ambiente.Le collaborazioni sono spesso un’occasione per sperimentare nuovi materiali: con Léandra Medine Cohen abbiamo scelto tessuti rimasti dalle collezioni precedenti. Con K-way® abbiamo sperimentato un materiale riciclato al 100%, sviluppato dal loro team.
la nostra volontà
un team impegnato
Siamo convinte che l’impegno del marchio debba essere condiviso da tutte le persone che lavorano con noi, per sostenere e dare vita ai nostri progetti e alla nostra visione. Nel 2025, 3 collaboratrici hanno ricevuto una formazione per condurre i laboratori della Fresque du climat. Organizziamo inoltre corsi interni per sensibilizzare il personale della sede sulle questioni climatiche.
Tutte le nostre iniziative e i nostri obiettivi sono disponibili nel rapporto sulla responsabilità sociale d’impresa 2025.
LA NOSTRA PIATTAFORMA DI SECONDA MANO
PER UNA MODA PIÙ CIRCOLARE
SOEUR promuove una visione della moda circolare, fatta di capi che si tramandano e durano nel tempo. Per proseguire in questa direzione, Soeur lancia Soeur Second Hand, una piattaforma dove acquistare capi di seconda mano o rivendere i capi Soeur che non indossate più, ricevendo subito un buono acquisto da utilizzare online o in negozio.
Acquistare un capo di seconda mano significa scegliere di non farne produrre uno nuovo. Meno materie prime estratte, meno risorse impiegate nella produzione, meno capi nuovi immessi sul mercato. Dando una seconda vita ai vostri capi Soeur, o acquistandone di seconda mano, ne prolungate l’utilizzo.
Un modo concreto per avvicinarci a una moda più circolare.